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Istruzioni per l'usoCartolina acquisto
Manutenzione: |
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La FE-AR di Milano, fondata da Felice Arosio, produce negli anni '60 e '70 un solo modello di macchina a leva denominato La Peppina. A prima vista potrebbe essere scambiata per una lampada da tavolo ma una rapida ispezione effettuata sotto il coperchio fa scartare subito questa ipotesi. Il suo funzionamento è simile come principio a quello della Elektra e della Cimbali, con la leva che comprime una molla che in fase di rilascio spinge il pistone con la giusta pressione necessaria a fare un buon espresso. E' la più leggera delle macchine a leva (pesa solo 3,5 kg) e può essere smontata facilmente in pochi pezzi. Nessuna delle parti che la compongono da una sensazione di robustezza e inalterabilità, a cominciare dal portafiltro, leggero come una piuma, al monoblocco che fa da gruppo erogatore e alloggiamento della resistenza, fino alla pentolina smaltata che fa da caldaia aperta. Nonostante tutto affascina per la genialità e l'originalità dell'insieme. E si fa perdonare per il resto.
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© 2008-2009 Francesco Ceccarelli. Tutti i diritti riservati. |
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